
Dieci anni dopo la firma della Carta per la parità salariale nel settore pubblico da parte del
Cantone, l’obiettivo della stessa è lungi dall’essere raggiunto. I dati sono inequivocabili:
persiste ancora un’importante disparità salariale che causa effetti negativi sull’indipendenza
economica delle donne, sul loro potere d’acquisto e sulla loro situazione finanziaria in età
pensionistica.
Eppure, per il Consiglio di Stato la situazione sembrerebbe essere sotto controllo. Sollecitato da una mozione del gruppo “Più donne”, afferma infatti che, avendo firmato la Carta per la parità salariale, non vi sia altro da fare.
Faftplus è del parere che si possa e si debba fare di più. Promuovere maggiormente la Carta
per la parità salariale anche a livello comunale rappresenterebbe un primo passo nella giusta direzione.
Qui di seguito l’intero articolo “Le disparità restano, il governo agisca” di Vittoria De Feo, apparso su La Regione del 7 aprile.
(foto: Canva)